
La Vita in Sinapsys
La Vita in Sinapsys
28 Marzo 2025
Grande partecipazione per l’incontro formativo dedicato alla Certificazione della Parità di Genere che si è svolto martedì 25 marzo, a Catanzaro, nella Sala Verde della Cittadella Regionale.
In sala numerose aziende, consulenti del lavoro e commercialisti provenienti da tutta la Calabria, a testimonianza del crescente interesse verso un tema di grande rilevanza per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
L’iniziativa aveva l’obiettivo di fornire alle imprese calabresi le conoscenze e gli strumenti operativi per affrontare con successo il percorso di certificazione, adottando misure concrete per promuovere la parità di genere all’interno delle organizzazioni.
La Certificazione della Parità di Genere rappresenta infatti un’importante opportunità per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mondo del lavoro e, al tempo stesso, offrire benefici concreti alle aziende in termini di opportunità economiche e di sviluppo.
Ad aprire i lavori, l’assessore alle Politiche per il lavoro e alla Formazione professionale della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, il quale ha sottolineato: «La Calabria ha intrapreso la strada giusta verso un cambio culturale positivo nei confronti di tutti i calabresi e, in questo contesto, con uno sguardo rivolto principalmente alle donne. L’aver previsto un sistema di premialità per le aziende che otterranno la Certificazione della Parità di Genere crea le basi per un’evoluzione delle competenze e delle professionalità nella nostra regione».
Anche il direttore generale del Dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti dall’avviso pubblico, annunciando che, a soli due mesi dall’apertura dello sportello, sono già pervenute circa 250 domande. Varone ha inoltre anticipato il lancio di due nuovi bandi nel mese di aprile: il primo, “Trasformer Calabria”, volto a incentivare la trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato; il secondo, “FUSESE”, destinato a sostenere la creazione di nuove imprese da parte di disoccupati e categorie con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo.
Durante l’incontro, Alessandro Zanfino, amministratore delegato di Fincalabra S.p.A., ha definito la Certificazione della Parità di Genere «uno di quegli avvisi che qualificano l’attività di programmazione regionale e nel contempo vanno ad aggiungere valore alle imprese». Presente anche Rosa Petitto, presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catanzaro.
Momento di particolare rilievo è stata la testimonianza di due realtà imprenditoriali che hanno già ottenuto la Certificazione della Parità di Genere: Alessandro Carellario, AD di Sinapsys – Società del Gruppo Maggioli, e Giusy Cusimano del Gruppo Cusimano, che hanno condiviso le loro esperienze e i benefici ottenuti grazie al processo di certificazione.
«L’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 non ha richiesto modifiche al nostro approccio organizzativo: rappresenta piuttosto il riconoscimento di un percorso già intrapreso, basato su un ambiente inclusivo e sul valore delle persone – ha dichiarato Alessandro Carellario, Amministratore Delegato di Sinapsys. – È fondamentale promuovere una consapevolezza autentica su questi temi: non basta puntare alla certificazione come mero strumento di vantaggio competitivo legato alle premialità sulle gare. Il vero obiettivo deve essere quello di generare, all’interno delle organizzazioni, una cultura che faccia emergere in modo naturale i valori di equità, rispetto e inclusione. Solo così il cambiamento può essere reale e duraturo».
L’evento ha inoltre offerto un’importante parte formativa con interventi di esperti del settore, tra cui Enrico Esposito, responsabile del Procedimento dell’Avviso pubblico; Stefania Agosto, presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) della Giunta della Regione Calabria; Giuseppe Buscema, della Fondazione Studi Consiglio nazionale Consulenti del lavoro; e Tonia Stumpo, esperta in Politiche di Genere. Quest’ultima ha sottolineato che “il percorso di emancipazione femminile si deve coniugare con lo sviluppo del territorio in termini di occupazione. Gli obiettivi principali della certificazione della parità di genere, infatti, sono quelli di abbattere il differenziale occupazionale e retributivo di genere e migliorare la reputazione aziendale, favorendo lo sviluppo economico”.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto per le aziende del territorio, interessate a cogliere le opportunità connesse alla Certificazione della Parità di Genere – UNI/PdR 125:2022. Tra i vantaggi previsti per le PMI certificate rientrano il riconoscimento di un punteggio premiale nella valutazione di progetti, agevolazioni sui contributi previdenziali e sconti fideiussori.
Per maggiori informazioni e per presentare la propria candidatura, è possibile accedere alla piattaforma dedicata disponibile sul portale Calabria Europa.
Fonte: Nota stampa Dipartimento Lavoro Regione Calabria